Le generazioni rubate
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LE GENERAZIONI RUBATE
Fin dall'arrivo dei britannici nel 1788, gli aborigeni si sono opposti alla colonizzazione spesso anche usando la violenza perch non volevano essere soggiogati e perdere quella che da sempre era stata la loro terra. I coloni invece hanno sempre voluto avere sotto controllo questa popolazione, perch il loro fine era quello di colonizzare l'intero continente, e di conseguenza anche coloro che vi abitavano. Si pu dire quindi che nella storia dell'Australia il rapporto tra gli aborigeni e i bianchi stato sempre complesso e spesso violento. In questo capitolo affronter le misure prese dai bianchi nei confronti degli aborigeni. Il problema in un primo momento veniva affrontato cercando di tenere lontani gli aborigeni dai bianchi confinandoli in riserve e terre di confine, governate da bianchi che risiedevano in "stations", piccoli paesi dispersi nel territorio australiano collegati tra loro dalla linea ferroviaria. Queste misure per non servivano a evitare i contatti, infatti gli half-caste, cio i figli di coppie miste, in genere padre bianco e madre aborigena, sono sempre stati presenti ed in numero sempre maggiore (Read, 1999:20,21). Gi dalla prima met dell'800 venne fatta una distinzione tra i purosangue, persone di sola origine aborigena, e gli half-caste. Quest'ultimi, dato che almeno in parte erano bianchi, avevano diritto ad un'educazione degna dei bianchi, e per ottenere ci dovevano abbandonare le proprie radici aborigene (Read, 1999:20-25). I bambini half-caste, quindi, venivano portati via dalle proprie famiglie e messi in collegi religiosi nella speranza che diventassero veri e propri bianchi almeno nelle abitudini e nella cultura, dato che il loro sangue era in parte bianco. Fin da piccoli veniva insegnato loro che dovevano abbandonare tutto ci che di loro era aborigeno perch era sporco e sbagliato, dovevano invece seguire le regole della comunit bianca...